Ecommerce: la tua sfida per il 2016

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L’ecommerce è – senza dubbio – una tipologia di vendita in costante crescita: molti negozi spesso nascono solo per vendere sul web, e si stanno ritagliando una fetta crescente nei rispettivi mercati di provenienza. Se poi si possiede uno store virtuale e uno fisico, si può facilmente immaginare che le vendite – se coordinate da una buona strategia – saranno potenzialmente alte. Come però rendere il proprio ecommerce vincente?

La strategia migliore sembra essere indicata dal modo in cui i clienti interagiscono con il vostro brand online. Chiunque sappia anticipare o accogliere tempestivamente le aspettative dei clienti potrebbe essere tra i favoriti di quest’anno (in una parola: non dimenticate di essere costumer centric!).

E proprio dagli utenti deve partire la vostra strategia: lo shopping online deve essere quanto più personale possibile, simile – con i suoi limiti – al negozio sotto casa. Bisogna essere disposti ad avere una comunicazione umana con il cliente, seguendolo durante l’intera esperienza d’acquisto. Personalizzare lo shopping online è un altro step necessario per fare in modo che il cliente ritorni e si ricordi di voi: usando particolari tecnologie è infatti possibile ricordare le preferenze d’acquisto dei clienti e – perché no – chiamarli anche per nome durate i successivi acquisti, senza dimenticare di aggiungere i suggerimenti da affiancare ai prodotti comprati in quel momento.

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Non dimentichiamoci però del mobile: l’accesso alla rete – dai social alla semplice navigazione – viene registrato sempre più attraverso smartphone e affini, e un sito di ecommerce non responsive, o che non è stato ben configurato per rendere possibile e soprattutto semplice e intuitivo l’acquisto tramite mobile, risentirà sicuramente nel futuro di queste disattenzioni.

E poi – qualcuno potrebbe non pensarci – siete aperti ventiquattr’ore su ventiquattro e sette giorni su sette e tutti nel mondo possono trovarvi online (quindi mi raccomando, non trascurate la SEO!).

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